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Cosa è il diritto alla protezione dei dati personali?*

Cosa è il diritto alla protezione dei dati personali?*

 

 

Cosa è il diritto alla protezione dei dati personali?*

 

Il diritto alla protezione dei dati personali è un diritto fondamentale dell'individuo tutelato dal Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati), oltre che da vari altri atti normativi italiani e internazionali. In particolare, grazie ad esso ogni individuo può pretendere che i propri dati personali siano trattati da terzi solo nel rispetto delle regole e dei principi stabiliti dalla legge.

 

Il Regolamento (UE) 2016/679, sostituisce a partire dal 25 maggio 2018 (data della sua piena applicazione) il Codice in materia di protezione dei dati personali (decreto legislativo 20 giugno 2003, n. 196); il Regolamento disciplina il trattamento dei dati personali indipendentemente dal fatto che il trattamento sia effettuato o meno nell'Unione europea, quando le attività di trattamento riguardano:

• l'offerta di beni o la prestazione di servizi ai suddetti interessati nell'Unione europea, indipendentemente dall'obbligatorietà di un pagamento dell'interessato;

• il monitoraggio del loro comportamento nella misura in cui tale comportamento ha luogo all'interno dell'Unione europea;

• un titolare del trattamento che non è stabilito nell'Unione europea, ma in un luogo soggetto al diritto di uno Stato membro in virtù del diritto internazionale pubblico.

 

 

Il Regolamento (UE) 2016/679 prevede specifiche misure di protezione e sicurezza da applicare e adempimenti da svolgere quando si effettua un trattamento di dati personali altrui e riconosce all'interessato determinati diritti che è possibile esercitare rivolgendosi direttamente al titolare (articoli da 15 a 22), salvo alcune eccezioni.

 

 

Diritto di accedere ai propri dati personali

 

E' possibile richiedere al titolare del trattamento (soggetto pubblico, impresa, associazione, partito, persona fisica, ecc.) di fornire informazioni sull'eventuale trattamento dei propri dati personali, oltre che ottenere la messa a disposizione di tutte le informazioni personali detenute dal titolare medesimo.

 

In particolare, è possibile chiedere di sapere

a) quale sia l'origine dei dati personali trattati;

b) le finalità e la base giuridica del trattamento;

c) i legittimi interessi eventualmente perseguiti dal titolare del trattamento, ove costituiscano la base giuridica del trattamento stesso;

d) l'esistenza di un processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione;

e) gli estremi identificativi di chi tratta i dati (titolare, responsabile, rappresentante designato nel territorio dello Stato italiano, destinatari);

f) il periodo di conservazione dei dati personali.

 

Come si esercita questo diritto?

 

 

Diritto all'aggiornamento, alla rettificazione o alla cancellazione dei dati personali

 

Il Regolamento (UE) 2016/679 (articoli da 15 a 22), ha ampliato i diritti riconosciuti all'interessato con riferimento ai dati che lo riguardano, rendendoli maggiormente incisivi nella nostra realtà permeata sempre più dal ricorso alle nuove tecnologie e all'utilizzo della rete. E' possibile richiedere a chi sta trattando i propri dati personali che questi siano:

a) aggiornati, rettificati o (qualora i dati siano incompleti) integrati;

b) cancellati, se:

- i dati non sono più necessari ai fini del perseguimento delle finalità per le quali sono stati raccolti o tratti;

- l'interessato revoca il consenso si oppone al trattamento;

- i dati sono trattati illecitamente o devono essere cancellati per adempiere a un obbligo legale;

c) limitati nel relativo trattamento, se:

- i dati non sono esatti o sono trattati illecitamente o l'interessato si è opposto al trattamento;

- nonostante il titolare non ne abbia più bisogno ai fini del trattamento, sono necessari all'interessato per fare valere un diritto in sede giudiziaria;

d) trasferiti ad un altro titolare (c.d. diritto alla portabilità), se il trattamento si basa sul consenso e viene effettuato con mezzi automatizzati.

 

Nota: Il titolare del trattamento, se ha reso pubblici dati personali ed è obbligato a cancellarli, tenendo conto della tecnologia disponibile e dei costi di attuazione adotta le misure ragionevoli, anche tecniche, per informare i titolari del trattamento che stanno trattando i dati personali della richiesta dell'interessato di cancellare qualsiasi link, copia o riproduzione dei suoi dati personali.

 

Come si esercita questo diritto?

 

 

Diritto di opposizione

 

E' possibile opporsi al trattamento dei propri dati personali:

a) per motivi connessi alla situazione particolare dell'interessato, motivando la richiesta;

b) (senza necessità di motivare l'opposizione) quando i dati sono trattati per finalità commerciali o di marketing.

 

Come si esercita questo diritto?

 

 

 

* (Scheda di sintesi redatta dall'Ufficio del Garante a mero scopo divulgativo. Per un quadro completo della materia, si rimanda alla legislazione in tema di protezione dei dati personali e ai provvedimenti dell'Autorità. Per dubbi e domande si suggerisce di contattare l'Urp del Garante)